Carteggio III: Diego Conticello

di Diego Conticello

Carteggi Letterari - critica e dintorni

Porta Grazia - Messina

[…] La Sicilia è sempre stata una casa con il lutto alla porta, e chi lo ha capito è stato
costretto a fuggire, per non diventare lui stesso elemento di quel lutto […] e lo ha fatto
per una scelta di onestà, non si è rifugiato nell’Eden, ma dove, come uno straniero, può
pensare alla sua terra come un sogno e di quel sogno soffrire.

Melo Freni

Ho sempre ritenuto che gran parte della partita tra i vari stili, le correnti e gli infiniti movimenti e categorie che si sono succeduti lungo tutto il corso della storia letteraria italiana e non, fino al fatidico nodo novecentesco e oltre, siano da ricollegare ad un sostrato di fondo, ovvero la geografia, i luoghi fisici che la sottendono e la storia antropologica che vi sta dietro. Molti pensano, a mio avviso erroneamente, che il denominatore di fondo sotteso all’eccessivo frastagliamento stilemico e al…

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