da “Il volto perfetto della morte”

La necessità è un volo basso
un passo laterale appena rasente
la superficie malata delle cose
come sono, loro,
e io.

Non si può fissare il sangue tra i secondi e le arterie
come fosse inchiostro per garantirci a firma
bene e male.
Forse sarebbe più saggio un piccolo gesto di morte
trafiggere un quadro
fin dentro la parete che ci contiene

ma tu lo sai,

io mi soffermo sugli interni, sulle cose che accumulano polvere.
Fuori è tutto ciò che non mi appartiene e respira.
Gli oggetti invece mi somigliano, sono senza chiedere di essere,
io non devo loro nulla, loro mi contengono per ignavia e fattura.

Sparire è come fissare l’attimo preciso di un istante che muore, una
pellicola sbiadita destinata a impallidire, un pensiero che svanisce
l’immagine confusa di un seno tra le dita e una mano che ne scrive
la morbidezza senza tatto.

Labbra piccole su piccole labbra
come essere per te ieri
il lutto di domani

Il mare che pensa – di Edoardo Ischia

Immigrazione: Marina verso soccorso 207 migranti su 2 barconi

Il mare che pensa – e noi che senza non sappiamo nuotare
e lui che vuole solo volare.
Noi sappiamo cercare – e lui che ci fa sprofondare.
Il mare è nostro – non è un mostro
di rifiuti e pattume, 
è un luogo comune – di vita e speranza – che decide a oltranza
dove gettare le sue onde –
di pensieri e fosse profonde.
Fatevi avanti – noi siamo matti
perché è il mare – che ci separa dal male di odio infame –
che ha sempre fame.
Pregate Dio, Allah che sia
perché è il mare la retta via.
È un mondo perfetto – sempre contento.
Lui che sente – che crede – che vede – che prende
la nostra fede – la nostra vita per la sua.
Questo è il mare – bello e letale
che da e prende -le navi che navigano – i marinai che pagano.
Il mare è il paradiso – creato da dio – di metallo
stridio di luna e sole
semplici parole che sento col cuore,
che il mare gradisce e brandisce
come tridente bello e potente

 

***

 

Edoardo Ischia ha 12 anni, frequenta la prima media e vive con la madre e il fratello Milo a Campo Calabro (RC).