Il suicidio incerto. Blanchot su Dostoevskij

La dimora del tempo sospeso

Fyodor Mikhailovich Dostoyevsky, 1876Giuseppe Zuccarino

Il suicidio incerto.
Blanchot (e altri)
sul Kirillov di Dostoevskij

Una delle figure più singolari e affascinanti del romanzo I demoni ha per nome Aleksèj Nilyč Kirillov[1]. Seguendo una tecnica che gli è abituale, Dostoevskij ci svela solo gradualmente i tratti di carattere e le opinioni del suo personaggio. Kirillov è un ingegnere di circa ventisette anni, da poco rientrato in patria dopo un lungo soggiorno all’estero. Si tratta di un giovane serio e meditativo, che cerca di elaborare teorie proprie, giungendo a strane conclusioni. Nel contempo, però, ama la vita, si dimostra buono ed è sempre disponibile ad aiutare gli altri. Ciò può sembrare in contraddizione con il contenuto del suo pensiero, che ruota intorno all’idea del suicidio. A suo giudizio, se le persone non si uccidono è soltanto per paura del dolore connesso all’atto di togliersi la vita e per timore dell’aldilà, dunque di…

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