Una fiaba siciliana: Saccu ‘o Rre (Sacco al Re)

Carteggi Letterari - critica e dintorni

Presentazione

Non sarà uno dei maggiori monumenti della narrativa popolare italiana, ma è certamente un relitto, un tipico cuntu che si è cercato di sottrarre dall’oblio per restituirlo al presente, pressoché inalterato rispetto alle forme originarie. La sua classificazione è complessa perché si sottrae alle principali arterie dell’asse dei tipi, tuttavia risulta parzialmente inquadrabile nella variante AT 506B l’eroe gettato in mare.

Si tratta di una fiaba in cui è assente ogni connotazione magica: l’unica magia su cui potrebbe poggiare è quella della lingua, del vernacolo di una ristretta parte della Sicilia, quella nebroidea, che forse è rimasta la più inalterata nel tempo, la più agreste, ‘terragna’ e che dunque ha restituito al parlato tutti i flussi della ruralità, dell’invettiva contadina, della semplicità tipici del genere fiabesco. In particolare assistiamo ad una variante linguistica in lenta moria, il troinese, una mescidanza di tratti arabi e francofoni, parlato in un…

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