Quasimodo e la radice siciliana

Carteggi Letterari - critica e dintorni

di Sebastiano Addamo

Modica e il barocco siciliano Modica e il barocco siciliano

Modica, dove Quasimodo nacque, nella sua poesia diventa il punto d’un mondo aperto, il centro di un’area culturale ed emozionale più che un luogo privilegiato di affetti e di ricordi. Un pretesto per altro dove il paese reale si muta in paesaggio e questo, a propria volta, si congiunge col passato che resta. Sergio Solmi, presentando presso Scheiwiller la raccolta del 1935 Erato e Apollion individua quel “tema unico e fondamentale” della poesia di Quasimodo, che è “l’isola siciliana … una misteriosa città … che la poesia miracolosamente ravviva”, dove il ricordo dell’infanzia diventa legame radicale con la classicità. E’ la medesima

“ragione profonda che ha sospinto Quasimodo all’esperienza dei lirici greci … antiche voci restituite a un’intatta, stillante contemporaneità”.

E di “nostalgia classica” ha parlato il Solmi. Natale Tedesco, a sua volta, parla di un ripristino dello

“antico…

View original post 912 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...