Carteggio V: Peregrini d’assenza

Carteggi Letterari - critica e dintorni

La letteratura, non so se purtroppo o per nostra fortuna, è diventata in qualche modo la forma di tutta la nostra vita. Credo anche per te.
E so che anche per te la letteratura nascondeva sempre molte altre perturbanti e gravi cose dell’anima, che anche a te è piaciuto di guardare a’ poeti come a maestri. Il che è forse molto sbagliato, ma è pur vecchio e dolce difetto, e poi nostro (cosicché non sapremmo condannarlo).

Da una lettera di Natalino Sapegno a Guglielmo Alberti, 2 febbraio 1927

George Salameh “Isolitudine” (2006) chaise suspendue George Salameh “Isolitudine” (2006) chaise suspendue

Che cos’è più importante? Qual è la ragione, la spinta del dire?
E dove si nasconde il sangue? In quali vene scorre? In quali si ferma, coagula, si fa siero e deforma?
Ci vuole un’etica del dire, è necessario tracciare un’etica del dolore.
La ramificazione delle vene come un tronco capillare di fronde dalle arterie dice…

View original post 258 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...